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Altre
utili informazioni...
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Perchè
tutto sia perfetto...
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| Sei
mesi prima.... E' il momento di scegliere la chiesa
o il municipio. Contattare il parroco o l'ufficiale di stato civile
per gli accordi preliminari. Scegliere il luogo del ricevimento
e prendere informazioni su società di catering e di banqueting.
Confermare la chiesa o il palazzo del comune. Prenotare il luogo
del rinfresco, versando un acconto. Occuparsi dei documenti necessari,
senza dimenticare che alcuni valgono solo per sei mesi. |
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| Cinque
mesi prima... Preparare una prima lista degli invitati
e delle persone a cui si desidera inviare le partecipazioni. Compilare
un elenco degli oggetti da inserire nella lista nozze. |
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| Tre
mesi prima... Prendere accordi con il fiorista per
il bouquet, gli addobbi della cerimonia e del ricevimento. Contattare
uno studio fotografico per definire il servizio fotografico e audiovisivo.
Per quanto riguarda il sottofondo musicale, ci si può rivolgere
a uno studio di musicisti professionisti per pianificare il programma
dell'intero evento. Rivedere e aggiornare l'elenco della lista nozze.
Ordinare le partecipazioni, gli inviti e i biglietti di ringraziamento.
Prenotare il viaggio di nozze. Per conoscersi meglio, i genitori
degli sposi possono incontrarsi a un pranzo o a una cena o, se si
preferisce un modo più informale, a prendere un tè
o a un aperitivo. |
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| Due
mesi prima... Scegliere i testimoni e chiedere il
loro consenso. Decidere sulla presenza di paggetti e damigelle e
chiederne il consenso ai genitori. Scegliere il negozio e depositare
la lista nozze. Spedire le partecipazioni. Definire il menu e i
vini del rinfresco. Contattare il pasticcere per la torta. Scegliere
e ordinare le bomboniere. Se il viaggio di nozze prevede mete esotiche,
informarsi sulla profilassi e le vaccinazioni da eseguire. |
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| Un
mese prima... Scegliere le fedi Definire con precisione
il programma musicale e la scelta degli addobbi floreali. |
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| Tre
settimane prima... Fare un sopralluogo con i responsabili
dello studio musicale e il fotografo in chiesa (anche per chiedere
i permessi al prete) o in Municipio e al luogo scelto per il ricevimento.
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Due
settimane prima... Incontrare il fotografo per definire
la lista degli scatti. Organizzare un pranzo e una cena con la società
di catering o di banqueting per provare il menu. Verificare le adesioni
al ricevimento.
Una settimana prima... |
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| Il
week end precedente... Chi è a buon punto,
può ritagliarsi due giorni di relax totale in una beauty
farm. |
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| Il
giorno prima... Controllare la disposizione dei
tavoli e dell'apparecchiatura, le decorazioni, il posizionamento
dei segnaposti. Saldare i conti con i fornitori. |
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A
cura di Francesca Tantalo
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Cominciamo con
la promessa di matrimonio...
La cosa migliore sarebbe scegliere un luogo romantico e di particolare
significato per la vostra storia d'amore, un ristorante sul mare, la
terrazza di una baita in montagna, la stazione, qualunque sia la cornice
della vostra dichiarazione d'amore deve essere scelta con cura. di solito
al momento della promessa i fidanzati sono soliti scambiarsi un dono
che rappresenti la forza della reciproca promessa. generalmente ci si
scambia un anello ma può essere un idea originale scambiarsi
un braccialetto con la data del primo incontro.
Innanzitutto i futuri sposi devono diventare "promessi sposi"
e per fare ciò devono procurarsi tutti i documenti necessari,
quindi fissare un appuntamento in Comune per la "promessa di matrimonio".
In questo giorno i fidanzati dichiarano, di fronte all'ufficiale di
Stato civile del Comune di residenza (se abitano in comuni diversi possono
scegliere indifferentemente quale) di volersi sposare liberamente. In
questa occasione devono essere presenti due testimoni per affermare
che non esistono vincoli di parentela né altri impedimenti al
matrimonio. In alternativa, se questo non è possibile, è
necessario presentare la copia integrale dell'atto di nascita (da richiedere
al proprio Comune di nascita)
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Le pubblicazioni...
Dal giorno della promessa di matrimonio, sia presso il Comune di residenza
che in tutti quelli dove eventualmente i futuri sposi hanno abitato
nell'ultimo anno, verranno affisse le pubblicazioni, con nome, cognome,
residenza degli sposi e luogo dove verrà celebrato il matrimonio.
Le pubblicazioni rimarranno esposte per almeno otto giorni, comprendenti
due domeniche successive. A questo punto incomincia il conto alla rovescia:
il matrimonio va celebrato entro 180 giorni altrimenti tutto il procedimento
della "promessa" deve essere ripetuto.
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Le
partecipazioni...
Sempre più sono le coppie di fidanzati che arrivano
alle nozze dopo un lungo periodo di fidanzamento o dopo una convivenza,
per cui sempre più spesso sulle partecipazioni sono gli sposi
stessi a dare l'annuncio delle proprie nozze. Come per molte altre cose
nel matrimonio, è bene seguire la regola che la maggior eleganza
è data dalla semplicità, se quindi per la forma ed il
materiale o il colore del cartoncino o per il carattere di scrittura
ci si può abbandonare alla fantasia, per la formula ci si può
attenere al modello seguente:
NOME SPOSO A SINISTRA NOME SPOSA A DESTRA
ANNUNCIANO IL LORO MATRIMONIO
CHE SI TERRà IL GIORNO
PRESSO LA CHIESA/COMUNE DI
ALLE ORE
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Le
bomboniere ed i confetti...
L'usanza tradizionale sarebbe una bomboniera (qualsiasi oggetto
che scegliete voi, potrebbe essere di cristallo, argento, carta..) per
ogni coppia di invitati, insieme ad un sacchettino (che quando decidete
che tipo di oggetto volete da un negozio che fa la lista di nozze, il
negozio stesso fornisce il sacchettino come parte del prezzo della bomboniera)
che contiene le tradizionali confetti e bigliettino con i nomi degli
sposi e la data del matrimonio stampata sopra.
La consegna dei confetti e delle bomboniere
è l'ultimo dovere della sposa prima del commiato dagli invitati.
Perché proprio i confetti? Perché nei secoli passati erano
considerati i bon bon più pregiati e quindi riservati alle cerimonie
importanti come le nozze di alto rango. Oltre a ciò, le due metà
della mandorla, tenute insieme da un velo di zucchero non possono che
simboleggiare l'unione della coppia. Devono essere consegnati in numero
dispari. Per ciò che concerne le bomboniere, vi è la più
ampia libertà di scelta per gli sposi. Possono scegliere oggetti
tutti uguali, oppure differenziarli per esempio tra invitati e testimoni.
L'importante è che siano confezionati nello stesso stile: una
confezione che conterrà i confetti e un piccolo cartoncino con
il nome degli sposi senza cognome.
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Gli
abiti degli sposi...
Oggi la moda e le novità danno ampia possibilità
di spaziare tra modelli e colori. Il consiglio è di non eccedere
nel tentativo di essere originali. Il matrimonio rimane un momento legato
alla tradizione. Meglio dunque abiti classici, per lui e per lei, dai
colori sobri e dai tagli semplici.
Per la cerimonia in municipio, pur essendo permesso labito
lungo e bianco, il galateo suggerisce di non eccedere in sfarzosità
e scegliere abiti sobri. Perfetti gli abiti corti e il tailleur, anche
nei colori pastello e a pantalone. In questo caso un cappello intonato
può prendere il posto del classico velo. Ricordate che labito
deve essere scelto in base al vostro gusto personale ma deve comunque
lasciare libertà di movimento per evitare di risultare impacciati
o a disagio soprattutto durante il ricevimento
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Gli
abiti degli invitati...
Se vuoi stare al galateo, regole per le donne:
Cerimonia formale di giorno: vestito lungo o abito da
sera.
Cerimonia semi-formale di giorno: gonna di media lunghezza
o abito da cocktail di media lunghezza.
Cerimonia informale di giorno: vestito semplice di media
lunghezza.
Cerimonia formale di sera: abito da sera lungo.
Cerimonia semi-formale di sera: abito da cocktail.
Cerimonia informale di sera: abito da cocktail.
Il Galateo originale sconsiglia l'uso del colore nero, in vecchi tempi
dicevano che portava sfortuna alla sposa. Ormai, pero, si usa senza problemi.
L'unico colore da evitare come vestito (una
camicia va bene) è bianco.
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I
gioielli...
Il giorno delle nozze limperativo riguardo ai gioielli deve essere
la sobrietà. Le mani devono essere libere per valorizzare al meglio
la fede nuziale, vera protagonista della giornata. Se vuole, la sposa
può affidare il suo anello di fidanzamento alla mamma per poterlo
poi indossare allanulare della mano destra durante il ricevimento.
Durante la cerimonia sono ammessi un sottile girocollo di perle o platino
e piccoli orecchini di diamante. Da escludere tassativamente lorologio
al polso..
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La
Cerimonia...
Dal momento che la sposa arriva in chiesa o in comune per ultima a fare
le veci della padrona di casa sara' la madre della sposa che dovrebbe
arrivare alla chiesa o al comune insieme ai testimoni in modo da accogliere
gli invitati. Se la cerimonia si svolge in chiesa la madre della sposa
rimane alla porta della chiesa fino all'arrivo della sposa, poi va a sedersi,
nella prima fila dalla parte sinistra insieme ai parenti e gli amici della
sposa mentre i parenti e gli amici dello sposo occupano la parte destra
della chiesa. Il padre della sposa dovrebbe entrare in chiesa con la figlia
al braccio sinistro, all'uscita invece, la sposa dovrebbe prendere il
braccio sinistro dello sposo. Per la cerimonia in comune si può
seguire lo stesso protocollo della cerimonia in chiesa ma l'etichetta
e' meno rigida. Gli sposi possono anche entrare insieme accolti dall'applauso
festoso dei presenti gia' riuniti nella sala comunale ad attenderli.
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Il
Ricevimento...
Compiti degli sposi, nell'organizzazione del ricevimento, è accertarsi
che ci sia una precisa scansione temporale nel servizio delle portate:
il servizio non deve essere affrettato ma nemmeno eccessivamente lento.
Si può scegliere tra tre tipologie di servizio: ai tavoli ove il
personale serve tutte le portate ai tavoli; servizio a buffet ove i camerieri
servono il primo piatto ai tavoli mentre per le pietanze e i dolci viene
approntato un tavolo a cui gli invitati possono recarsi personalmente;
buffet ove tutte le portate sono a disposizione degli ospiti su più
tavoli. Il lasso di lasso di tempo durante l'aperitivo, fra una portata
e l'altra e prima del caffe' può essere allietato dai musicisti.
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Il
Ristorante...
E' la soluzione per chi vuole un festeggiamento non troppo formale, soprattutto
per chi opta per il pranzo classico dopo la cerimonia celebrata in mattinata.
Molti ristoranti hanno sale particolarmente decorate o verande adatte
a ricevimenti e possono anche essere in luoghi particolarmente d'atmosfera
come in riva ad un lago, al mare oppure in collina. Possibilità
di scegliere fra menù di alta gastronomia nell'affascinante cornice
di un centro storico oppure si può optare per soluzioni anche più
semplici.La sposa può concordare con il maitre la scansione per
i tempi relativi al banchetto, è necessario che tra una portata
e l'altra non ci siano attese interminabili. il servizio deve avvenire
in maniera rapida e professionale e può avvenire in 3 modi:
• Gli ospiti si siedono
all'inizio del pranzo ed aspettano che i camerieri servano tutte le portate
al tavolo;
• Iprimi piatti vengono
serviti al tavolo e per gli altri piatti viene allestito un buffet dove
gli invitati possono servirsi liberamente;
• Tutte le portate sono
a disposizione su di uno o più tavoli a buffet, una volta serviti
gli invitati tornano al loro posto.
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Il
Buffet...
E' la soluzione ideale quando si ha un grande spazio all'aperto a disposizione,
specie durante la bella stagione, anche se per questa soluzione possono
essere adatte anche le sale di un bel palazzo storico oppure i saloni
di un grande albergo. Il buffet non prevede l'assenza di posti a sedere,
anzi è opportuno che siano a disposizione tavoli e sedie per tutti
gli invitati, soprattutto per gli ospiti più anziani; inoltre sono
da prevedere dei tavolini di servizio per appoggiare i piatti ed i bicchieri
una volta utilizzati. I posti a sedere non sono praticamente obbligati
è può rappresentare un'ottima soluzione nel caso si voglia
rispettare l'usanza del ricevimento di nozze a casa della sposa senza
la complessità dell'organizzazione di un pranzo seduti.Se il ricevimento
si svolge all'aperto è meglio prevedere anche la possibilità
di potersi riparare in caso di pioggia o di caldo eccessivo sotto ad una
veranda oppure sotto a dei tendoni preventivamente allestiti. I
camerieri saranno comunque necessari, anche se in maniera inferiore a
quelli di un pranzo tradizionale, dovranno servire le portate al buffet
principale ( meglio prevedere più buffet a seconda del numero degli
invitati), offrire il vino agli invitati e recuperare i piatti e i bicchieri
vuoti. Prevedere fiori per decorare abbondantemente il tavolo del buffet
e scegliere comunque tovaglie preziose che vanno fino a terra e stoviglie
importanti con posate d'argento e anche una colonna sonora, magari dal
vivo che accompagni ma non disturbi la conversazione.
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La
torta...
E' d'uso che faccia la sua comparsa intera e che sia posta davanti agli
sposi che sotto il flash del fotografo fanno il primo taglio. La prima
fetta va al neo-marito e poi sarà sempre la sposa che offrirà
le fette successive alla suocera, alla mamma, allo suocero, al papà,
ai testimoni e di seguito i camerieri penseranno agli invitati. Anche
per la torta regolatevi a seconda della stagione, del luogo e dello stile
complessivo. Di grande impatto la torta a più piani, tre, cinque
o sette , tonde e sovrapposte dalla più grande alla più
piccola partendo dal basso con in cima una statuetta.
Tradizionale la crostata con frutti di bosco, la millefoglie, la mimosa
oppure la Saint-Honorè.
In alcuni paese, tra cui l'Inghilterra è gentile usanza far si
che la torta non sia di quelle che durano solamente lo spazio di un mattino,
in modo da poter tenere da parte qualche fetta di torta per poter offrirla
a chi non ha potuto prendere parte personalmente alla festa.
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La
musica...
Per la Chiesa:Il classico organo può essere sostituito
dall'arpa magari affiancata dai violini. Ammesse anche voci liriche e
corali. I due brani migliori e suggestivi vanno riservati per i due momenti
clou: l'ingresso in Chiesa della sposa e lo scambio degli anelli. Per
il Municipio, per rendere più suggestiva una cerimonia, si può
pensare per esempio alla diffusione di musiche dalle colonne sonore di
film famosi. Per il ricevimento: qui vi è la più assoluta
libertà di scelta per gli sposi. E' preferibile una musica di sottofondo
e d'atmosfera. che permetta agli invitati di chiacchierare tra di loro
senza essere disturbati. Deve restare un piacevole sottofondo né
imporsi all'attenzione che deve essere sempre e comunque rivolta agli
sposi. Quanto ai brani, si lascia libera scelta agli sposi e ai loro gusti
musicali
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Automobili,
carrozze, mongolfiere...
Come si arriva in chiesa, al ristorante? Su quale mezzo si riparte, dopo
il pranzo di nozze, per l'albergo destinato alla prima notte? Le nuove
tendenze vedono pullulare stravaganze come l'uso di carrozze, mongolfiere
e elicotteri, scelti dagli sposi per dare agli invitati un segnale di
potenza e ricchezza. Per chi non ha, invece, né la possibilità
di tali sfarzi, né un parco auto adeguato, resiste ancora la tendenza
di affittare lussuose macchinone, tipo Bentley e Rolls Royce. La versione
più intima dell'arrivo rimane quella nell'auto di mamma e papà.
Gli sposi più romantici sono quelli che partono a bordo di una
vecchia Cinquecento e non su una Ferrari.
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