10 passi verso il sì.
Ovvero come arrivarci in forma.
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Cosa fare per arrivare in forma il giorno del proprio matrimonio?
In assoluto bisogna rilassarsi. Nel giorno del proprio matrimonio
lui e lei devono solo
pensare alla propria felicità, alla bellezza del momento,
la pelle deve essere luminosa
ed il sorriso radioso, il viso deve essere disteso da esso deve
trasparire una sola
emozione: la felicità. Come cancellare ansia, stanchezza
e preoccupazione?
Ci
sono mille consigli che potrei dare, ma 10 passi sono sufficienti:
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Altre
utili informazioni...
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Primo
passo...La dieta disintossicante.
Per lui e per lei, lo stress a volte gioca dei brutti scherzi
come pancia gonfia, brufoli, occhiaie… per eliminare questi
inconvenienti è bene dormire almeno 8 ore per notte, solo così
l’organismo riuscirà a recuperare le forze e reni, cuore
e cervello hanno il tempo di… riposare. Se avete difficoltà
ad addormentarvi provate con le tisane a base di erbe, magari addolcite
con un cucchiaino di miele, un gesto per coccolarvi un po’.
Se ciò che ritarda un po’ il vostro sonno è solo
l’eccessiva stanchezza saranno sufficienti camomilla o tiglio,
se avete problemi d’insonnia veri e propri potete provare l’infuso
di radice di valeriana (da prendere in erboristeria) o di foglie di
melissa. Al risveglio, curate gli ingredienti della vostra colazione
bevendo un succo di frutta (arancia, pompelmo o A.C.E.) o un frullato
di kiwi e melone, poi yogurt e cereali con una manciata di mandorle
tritate grossolanamente e addolcito (se necessario) con un po’
di miele.
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Secondo
passo. Il movimento.
A volte lo stress porta a muscoli e membra doloranti ed irrigidite,
ma il giorno del vostro matrimonio dovrete essere agili e scattanti…
come fare? Se non avete mai fatto sport, cominciare una settimana
prima del matrimonio potrebbe portare ad effetti contrari a quelli
desiderati. Meglio quindi affrontare il capitolo movimento considerando
solo ginnastica dolce e di rilassamento. Avete mai provato a fare
yoga? Lo yoga è una filosofia, è una pratica disciplinata
di movimenti ben definiti, con un effetto preciso. E’ una ginnastica
per il corpo che ha effetti anche sulla mente, sull’anima. Sebbene
le posizioni dello yoga si possano imparare anche dai libri è
consigliabile l’aiuto di un insegnante. A differenza degli sport
le posizioni yoga (asana) appaiono come posizioni statiche, mantenute
per alcuni secondi (da principio meglio porsi come limite 30 secondi)
respirando normalmente, ma in questo piccolo lasso di tempo il corpo
in realtà continua a muoversi, dilatandosi, rafforzandosi,
concentrandosi su ogni arto o muscolo. La respirazione è altrettanto
importante della posizione: una respirazione lenta e ritmica non solo
calma i nervi ma favorisce anche una pace interiore che aiuta la concentrazione.
Provare per credere: la mattina a stomaco vuoto, con addosso abiti
comodi e preferibilmente scalzi, assumete la posizione eretta fondamentale
(Tasadana). In piedi alluci e talloni uniti ginocchia stese natiche
contratte e addome piatto, stendere la spina dorsale compresa la nuca
con le spalle abbassate ed il petto in fuori. Tenete la posizione
per 30 secondi. Poi, piegate il ginocchio destro e appoggiate il tallone
all’inizio della coscia sinistra, dita in basso. Bilanciatevi
con la gamba sinistra ruotando il ginocchio destro in fuori con i
fianchi in avanti. Tenete le braccia dritte sopra il capo e stirate
i fianchi. Dopo 30 secondi, tornate lentamente in Tasadana e ripetete
con l’altra gamba.
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Terzo
passo. Scaricare la tensione nervosa.
Non c’è niente di più inefficace della
cura di sé stessi quando sulle spalle e nella mente siamo ancora
presi da mille pensieri. Dite: basta! E prendetevi un’ora al
giorno tutta per voi. Ponetevi questa domanda: cosa vi aiuta di più
a scaricare la tensione nervosa? So che prendere a pugni la suocera
potrebbe essere un valido aiuto per voi, ma non tanto per la suocera.
No. Nei momenti di maggiore tensione io consiglio sempre di ballare.
Ma non ballare in discoteca, o da professionisti, ballare senza regole,
senza passi, con tutto il corpo, da soli, in casa, in cantina, in
soffitta, con la musica o senza, senza timore che qualcuno vi guardi
o vi possa giudicare; ballate a perdifiato così come vi viene
e vi sentirete subito meglio.
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Quarto
passo. Curare la pelle.
Questo potrà sembrare inutile alle future spose
che già lo fanno ogni giorno e ai futuri sposi che non lo fanno
mai. Ma non è così. Fare uno scrub alla pelle va bene
per tutti, a qualunque età, in qualunque momento, se ci sono
le condizioni giuste. Se avete dei dubbi sullo stato di salute della
vostra pelle contattate un dermatologo o un estetista, ma se l’unico
problema della vostra pelle è un colorito spento ed un’aria
“appassita” ecco che il consiglio può diventare
prezioso. Sotto la doccia o dopo il bagno massaggiatevi con un guanto
di crine per tutto il corpo (o fatevi massaggiare dal partner) delicatamente
ma insistendo di più su punti critici come talloni, ginocchia,
gomiti, spalle. Dopodiché massaggiatevi o fatevi massaggiare
con un olio profumato idratante (da cercare in erboristeria) o una
crema idratante leggera, a rapido assorbimento. Questo migliorerà
la pelle perché eliminerà le cellule morte, la idraterà
rendendola più elastica e stimolerà la circolazione.
Per il viso: dopo il bagno o la doccia, quando il vapore avrà
dilatato i pori, procedete ad una pulizia profonda con un detergente
adatto al vostro tipo di pelle, poi, subito dopo, passate il tonico
con un batuffolo di cotone leggermente umido, evitando le labbra ed
il contorno occhi. A questo punto passate la crema idratante, alla
calendula se la pelle è secca, o ai petali di rosa se la pelle
è un po’ più grassa (in erboristeria). Meglio
evitare di usare maschere perché se la pelle si irrita possono
comparire brufoli e vanno evitate assolutamente se ci sono brufoli
o acne perché possono facilitare la diffusione di batteri.
Questi piccoli accorgimenti miglioreranno sicuramente anche l’umore
e ciò trasparirà anche dal vostro viso.
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Quinto
passo. Ridere.
Non commettete l’errore di farvi prendere dalla
solennità del momento restando seri e con l’aria tesa
per tutta la settimana precedente e per tutta la giornata stessa.
Non vi sto certo consigliando di scoppiare a ridere al momento del
“sì” fatidico, ma di avere l’aria lieta e
felice che il vostro cuore vi consiglierà. Per fare ciò,
imparate a sdrammatizzare il momento, magari con un film. Qualche
titolo? “Quattro matrimoni e un funerale”, “Il mio
grosso grasso matrimonio greco”, “Il padre della sposa”,
“Se scappi ti sposo”, “Prima o poi mi sposo”
e via e via…
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Sesto
passo. Distrarsi.
Passare 6 mesi a pianificare un matrimonio e passare tutti e 6 i mesi
a parlare di stoffa, nastrini, soldi, tulle, confetti, partecipazioni,
bomboniere, invitati… significa arrivare ad odiare tutto ciò…
decisamente poco salutare. E’ necessario arrivare al giorno del
matrimonio con l’organizzazione già a buon punto per potersi
distrarre un po’, magari organizzando qualcosa con le amiche e
gli amici: andare ad un concerto, fare una gita o andare a mangiare
fuori. Questo secondo me è il vero significato della festa di
addio al celibato, concedersi una giornata (o serata, o pomeriggio)
con gli amici di sempre e prendersi un po’ di tempo per una sana
distrazione e puro divertimento. Meglio se il partner è annoverato
fra gli amici di sempre con cui divertirsi.
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Settimo
passo. Realizzare i propri sogni.
State per sposare la persona che amate. State per vivere tutta la vostra
vita al suo fianco. State per realizzare questo vostro sogno di sposo
o sposa innamorata. E lo fate secondo i desideri di qualcun altro? Il
suocero o la suocera ficcanaso, il padre o la madre che desiderano per
voi il matrimonio che loro non hanno avuto, la sorella invidiosa, gli
zii o i cognati invadenti… dovranno rassegnarsi. E’ il vostro
matrimonio e lo farete a modo vostro. L’unica accortezza è
cercare di conciliare i desideri di entrambi gli sposi…
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Ottavo
passo. Parlare.
Gli sposi sono due, due vite diverse che si sono incrociate, scontrate,
intrecciate e che hanno deciso di proseguire il cammino affiancate,
insieme. Purtroppo non è detto che anche i vostri sogni coincidano.
Magari lei vorrebbe sposarsi in bianco nella cattedrale gotica con un
lungo strascico di pizzo e lui vorrebbe pronunciare il suo sì
di fronte al sindaco vestito in modo casual perché pensa che
non sia importante quello che si indossa e dove ci si sposa ma è
importante il solo fatto di sposarsi. Perché non dirselo? Concordate
il vostro matrimonio, parlate dei vostri sogni e delle vostre paure,
delle ansie e delle incertezze, non solo delle bomboniere. Le spose
potrebbero scoprire che in realtà anche gli sposi sognano il
loro matrimonio, e gli sposi che non tutte le spose vogliono fare per
forza di testa loro. Il giorno deve essere speciale per entrambi, e
realizzando entrambi i sogni, sicuramente sarà ancora più
bello.
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Nono
passo. Rilassarsi.
Bene, il più è fatto, la cerimonia sta per essere definita
nei minimi dettagli, tutto è ormai pronto. Adesso rilassatevi.
Dormite, parlate, fate yoga, ridete davanti ad un film, passate del
tempo con i vostri amici, ballate, cantate e sognate. Ma rilassatevi.
Siete ancora tesi? Andate da un massaggiatore, fatevi fare un massaggio
shiatsu, non c’è niente di meglio per annullare la tensione.
Godetevi ogni attimo del tempo che passate a realizzare questo giorno
magico, perché vi rimarrà per sempre il ricordo del tempo
che avete passato PRIMA della cerimonia non come una maratona, ma come
una magnifica esperienza.
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Decimo
ed ultimo passo. Farsi aiutare.
Quando pensiamo alla realizzazione dei nostri sogni pensiamo che l’unica
persona che possa farlo siamo noi, e sprechiamo tempo ed energie a fare
cose che non abbiamo mai fatto prima sforzandoci di farle bene a tutti
i costi. Sbagliato. A volte un piccolo aiuto è necessario, specialmente
se a darcelo sono persone esperte che sanno fare il proprio lavoro con
passione, professionalità e serietà, che sanno ascoltare,
capire e consigliare. Scegliete i fornitori con saggezza e affidatevi
a loro, visto che conoscono bene il loro mestiere e vi possono garantire
che, una volta capito cosa volete, lo realizzeranno alla perfezione.
Il tempo è poco? Pensate di non farcela? Non sapete da che parte
cominciare? Fatevi aiutare anche nell’organizzazione. Su questo
portale trovate consigli ed indirizzi, e se non vi bastano potrete avere
a vostra disposizione un esperto che vi aiuterà a capire i vostri
desideri e a realizzarli.
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